Presidente sezione laziale dott. Tommassetti M.

La Sezione Laziale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare è una delle associazioni romane e laziali più impegnata nella promozione di una nuova cultura della disabilità e a creare condizioni di pari opportunità per le persone in situazione di handicap.

È mia personale convinzione che la ragion d‘essere di una associazione debba fondarsi su una azione di stimolo e dialogo con il territorio e le istituzioni per una politica che: attui puntualmente le leggi e promuova i diritti delle persone disabili, e se queste leggi sono carenti, che le modifichi; realizzi nuovi servizi, il cui criterio ispiratore sia la personalizzazione; che ne controlli la qualità, e che, soprattutto, abbiano come obiettivo lo sviluppo dell'autonomia del soggetto disabile e la sua inclusione sociale. Questa azione ha un duplice valore: da un lato migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, dall'altro modificare, attraverso l'iniziativa legislativa, sociale, e culturale, gli stereotipi riferiti alla persona disabile, promuovendo la valorizzazione delle differenza.

L‘azione associativa della Sezione Laziale della U.I.L.D.M. ha da sempre avuto chiari questi obiettivi e per questo si è dotata di una solida struttura organizzativa che la rende punto di riferimento politico per l‘azione di inclusione sociale e per l‘affermazione dei bisogni e dei diritti delle persone disabili neuromuscolari. A tal proposito, credo fermamente che in una società fondata sul diritto e sulla civiltà giuridica che ne deriva, i diritti dei cittadini non possono prescindere dai loro bisogni, benché elementari. Sotto questo aspetto, la condizione di deficit fisico in una società come la nostra troppo spesso si trasforma in una esperienza di diritti/bisogni negati, soprattutto per ciò che riguarda la salute, la mobilità, il lavoro, la comunicazione, lo studio, l‘autodeterminazione, il sostegno fisico del disabile e/o della sua famiglia. Pertanto, l'iniziativa della Sezione Laziale della U.I.L.D.M. oltreché adoperarsi per l'affermazione di tali diritti/bisogni, intende ribadire che il diritto in quanto principio deve avere uno o più strumenti di affermazione, condizioni e spazi in cui condividerlo ed esercitarlo.

La Sezione Laziale della U.I.L.D.M. vuole con la sua azione, promuovere la creazione di questi strumenti, di queste condizioni, di questi spazi di partecipazione, ed essere al tempo stesso tutto questo per i propri soci e per tutte quelle persone che credono nella valorizzazione della differenza, nella non discriminazione, nel diritto alla libertà e all'auto-determininazione dell'individuo.