
La Sezione Laziale Uildm Onlus è da anni attiva nell’organizzazione di iniziative sul territorio volte a contribuire ad una cultura della diversità che sancisca il passaggio dall’ottica dell’esclusione a quella dell’integrazione.
Attraverso proposte di educazione non formale intendiamo promuovere un lavoro di rete con le istituzioni scolastiche, sperando di contribuire alla formazione dei giovani coinvolti.
In particolare intendiamo:
proporre la metodologia di rete quale strumento ordinario d'intervento dei servizi educativi
avviare la sperimentazione di tavoli di coordinamento di rete tra servizi pubblici e privato sociale
promuovere e integrare le risorse formali e non formali
acquisire una semantica condivisa dell’intervento educativo
accorciare la strada che separa la prevenzione dalla qualità della vita
acquisire una logica di progettazione integrata e partecipata degli interventi formativi, capace di muoversi sull’asse scuola/agenzie formative/genitori/ragazzi.
“Punti di vista”: un progetto di educazione alla diversità.
“Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuove terre,
ma nell’avere nuovi occhi”
M. Proust
PREMESSA:
Il progetto nasce in primo luogo da una constatazione: il riemergere di antiche paure e rinnovate violenze, frutto della conflittualità mal gestita nelle relazioni. Tutto ciò pone al sistema scolastico sollecitazioni e problemi di fronte a cui i tradizionali strumenti possono risultare insufficienti. Come viene ribadito sempre più spesso nelle circolari ministeriali, sembra necessaria un’apertura pedagogica di carattere interculturale, centrata sulla conoscenza e sulla gestione delle dinamiche conflittuali che nascono dalla percezione della diversità. In questa prospettiva si inserisce la nostra proposta.
DESCRIZIONE:
Il progetto si rivolge principalmente agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo è contribuire ad un processo di cambiamento sociale nel rispetto delle diversità individuali, dell’inclusione e della tutela dei diritti fondamentali di ognuno, stimolando la conoscenza di se stessi e l’apertura all’altro nelle relazioni interpersonali. Il percorso si articola attraverso la realizzazione di un intervento formativo che si avvale di una mostra interattiva e lavori di gruppo nelle classi, proponendo i seguenti contenuti: identità e alterità, le cornici culturali di cui facciamo parte; la relazione e la gestione positiva delle differenze e dei conflitti.
Durante la mostra il visitatore vive un’esperienza da osservatore partecipante, seduto su una sedia a rotelle deambula su barriere architettoniche affidandosi ad una guida che facilita l’interazione con vari tipi di immagini. Un’esperienza vissuta nei panni dell’altro, sperimentando l’affidarsi, ascoltando e osservando storie di vita che favoriscono lo spostamento del punto di vista da quello che è “immagine esteriore” a quello che è “identità” delle persone.
La metodologia degli incontri nelle classi è orientata all’educazione non formale, basata sul coinvolgimento attivo dei partecipanti, sulla facilitazione per far esprimere ogni partecipante e stimolare il confronto, sulla ristrutturazione dei concetti e dei vissuti. Si utilizzano giochi di ruolo, simulazioni, attività narrative, esercitazioni di gruppo, usando il gruppo come strumento e come esempio delle dinamiche che stanno alla base dei comportamenti nelle relazioni, cercando di stimolare ad un approccio positivo all’altro e alla gestione dei conflitti.
DOVE:
Terzo piano, uff. Servizio Civile
QUANDO:
Lun/ven 10-17
COME: link
INFORMAZIONI:
Telefono sede: Sezione Laziale Uildm Onlus 06.66.04.88.77 - 06.66.04.88.75
Fax: 06.66.04.88.69
E-mail massipatrizi@yahoo.it
REFERENTE:
Massimiliano Patrizi
Formazione (curriculum studi, specializzazioni, partecipazione a corsi e convegni)
Esperienza lavorativa:
Formazione a docenti, operatori sociali, responsabili di servizio civile, progettisti, volontari in servizio civile, Coordinatore di servizi educativi, Orientatore Professionale esperto di bilancio di competenze, Consulente di progettazione.
Esperienza in Uildm:
Formatore, Coordinatore di progetto, Consulente di progettazione.
