
Essa è composta da:
membri di diritto, ovvero i membri del Consiglio Nazionale;
membri eletti, coloro i quali sono stati eletti dalle Assemblee delle singole Sezioni, in ragione di un delegato per ogni 30 Soci o frazione superiore a quindici, tra i Soci effettivi al 31 dicembre dell’anno precedente;
membri con diritto di parola ma non di voto, cioè i membri del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri, i consulenti eventualmente nominati dalla Direzione Nazionale.
L’elenco dei delegati eletti, redatto come da Regolamento, deve pervenire alla Direzione Nazionale entro il ventesimo giorno antecedente la data di inizio dell’Assemblea dei Delegati.
Convocazione e validità
L'Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente Nazionale almeno una volta l'anno. L'avviso di convocazione deve contenere l'Ordine del Giorno, la data e il luogo di svolgimento, e sarà diramato con almeno 30 giorni di anticipo. L'avviso sarà affisso nella sede nazionale, pubblicato sul giornale ufficiale ed inviato a tutte le Sezioni, che lo affiggeranno nelle rispettive sedi.
L'Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente Nazionale ogni volta che lo richiedano il Consiglio Nazionale, la Direzione Nazionale, il Presidente stesso, almeno 3 Regioni diverse. Per le modalità di convocazione, ci si atterrà a quanto indicato nel comma precedente.
L'Assemblea si considera validamente costituita, in prima convocazione, quando è presente il 50% più 1 degli aventi diritto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Delegati presenti in proprio o per delega, a condizione che il numero dei Delegati eletti presenti in proprio superi il numero dei Delegati di diritto di cui all'art. 17, comma 1, lettera b) e c).
L'Assemblea, come primo atto, elegge l'Ufficio di Presidenza, composto da un Presidente, un Vicepresidente ed un Segretario verbalizzante; successivamente nomina gli scrutatori, nel numero considerato necessario.